Chiamale se vuoi emozioni. Il calcio continua a regalare storie incredibili: Leo Messi e Ronaldo che continuano a segnare a valanga,  Aubameyang che sa solo segnare, fino al gesto disperato di due squadre greche contro una politica che ignora il reale problema dell’immigrazione. Andiamo a vedere insieme il meglio ed il peggio del week end di calcio internazionale.

VOTO 10 AI DUE ALIENI MESSSI E RONALDO

Massimo dei voti per i due marziani del calcio Leo Messi e Cristiano Ronaldo: grazie alla firma di Leo Messi nello scontro in vetta contro l’Atletico Madrid e alla tripletta di Cristiano contro l’Espanyol(rigore, sinistro da cineteca dopo scorpacciata di trick e tuffo di testa), i due fenomeni hanno  superato complessivamente quota mill gol realizzati (1003 per l’esattezza). 521 reti in 773 presenze per CR7, 482 reti in 613 presenze per Messi (che quindi può fregiarsi di una migliore media gol). La storia infinita continua…

VOTO 9 AL GABONESE CHE IL MILAN DIEDE VIA PER DI GENNARO

Diciassette partite in Bundesliga e venti gol, il ruolino di marcia Pierre-Emerick Aubameyang è da top player indiscusso. Il ragazzo gabonese, cresciuto nelle giovanili del Milan, ha già superato il suo personal best score ai tempi del Saint Etienne. Con la doppietta del numero 17 all’Ingolstad il Borussia Dortmund di Tuchel  blinda il secondo posto a -8 dall’irragiungibile Bayern, ma a guardare tutti dall’alto verso il basso in classifica marcatori è il capocannoniere Aubameyang.

VOTO 8 ALLA LUNGIMIRANZA DI PELLEGRINI CON IHEANACHO

“Abbiamo lasciato andare via Dzeko e Jovetic perché avevo sott’occhio Iheanacho tutti i giorni e sapevo cosa era in grado di darmi”. Parole di Manuel Pellegrini, allenatore del Manchester City che sanno di investitura nel mondo del calcio. La sua lungimiranza è stata premiata: il suoi Citizens ha rifilato 4 gol all’Aston Villa in Fa Cup e Kelechi Iheanacho ha firmato una bellissima tripletta fornendo anche l’assist a Sterling. Il 19enne nigeriano sta incantando ogni giorno di più, mentre Dzeko e Jovetic stanno facendo la muffa in Italia, per usare un eufemismo.

VOTO 7 AL PIÙ GIOVANE MARCATORE DEI CAMPIONATI EUROPEI

Brilla sempre più la stella di Antonio Sanabria, paraguaiano classe ’96 in prestito allo Sporting Gijon dalla Roma. Il ritorno in spagna del giovane centravanti procede oltre le migliori aspettative: grazie al gol-partita contro il Valencia al Mestalla è diventato il giocatore più giovane nei cinque migliori campionati europei a raggiungere la doppia cifra di reti. La Roma si gode la crescita del suo gioiellino e lo attende ai cancelli di Trigoria…

VOTO 6 AL RITORNO AL GOL DI HAZARD

Dopo ventinove presenze stagionali Eden Hazard realizza il suo primo gol con la maglia del Chelsea: digiuno interrotto per quello che era stato il trascinatore dei Blues nella scorsa trionfale stagione. Una rete su rigore che serve più che altro al morale del belga, che sempre più stava diventando come Godot dell’omonima opera di Samuel Becket.

VOTO 5 ALLA PAPERA DI SERGIO RICO

Il Siviglia ha battuto il Levante al Ramon Sanchez Pizjuan consolidando il quinto posto in classifica in Liga, ma la parata dell’estremo difensore Sergio Rico sul sinistro da fuori di Giuseppe Rossi ha del comico. Rico finisce in punizione, mentre Pepito raccoglie applausi per il primo gol in maglia Granotes.

VOTO 4 ALLA GESTIONE NEVILLE

Gary Neville al centro di un mare di critiche dopo la sconfitta del suo Valencia contro lo Sporting Gijon. Il tecnico inglese non ha centrato ancora una vittoria  nelle otto partite da allenatore dei Che, non ha mai tenuto la porta inviolata a ha sempre permesso agli avversari di segnare per primi. Tempi duri per l’ex capitano del Manchester United.-

VOTO TRE AI NERVI DEI COLCHONEROS

I nervi dell’Atletico saltano nel momento più sbagliato: questo  è il lato oscuro del Cholismo. Il Barcellona si aggiudica il big match contro i colchoneros e mette già una mezza ipoteca sulla Liga: blaugrana favoriti anche dalla condotta del’Atleti. Prima Filipe Luis rifila una folle tacchettata al ginocchio di Messi, poi Godin abbatte  Suarez con un tackle assassino. Il fumantino Atletico di Simeone perde partita e faccia al Camp Nou.

VOTO DUE AL GESTO DI FEIGHOULI

Il Valencia quest’anno naviga in pessime acque  e c’è qualcuno disposto a ricorrere alla maniere subdole per cercare di salvare il salvabile. È il caso di Sofiane Feghouli, che al 94esimo della sfida contro lo Sporting Gijon decide d’intromettersi in una “palla a due” nei pressi dell’area avversaria e cerca di scartare il portiere avversario tra lo sgomento generale. Per fortuna ci ha pensato il portiere asturiano Cuellar a salvare capra e cavoli.

VOTO 1 ALL’EMERGENZA MIGRANTI CHE SPINGE A GESTI DEL GENERE

L’arbitro fischia l’inizio del match e i calciatori si siedono per due minuti per protesta, mentre dagli spalti il pubblico osserva in silenzio: a mettere in scena questo sono i giocatori dell’AEL Larissa e Acharnaikos, nel campionato di seconda divisione greca. Per denunciare le continue stragi di migranti in mare, al largo delle coste greche, servono (anche) questi gesti esemplari ed encomiabili.