Torino chiama, Napoli risponde. Il campionato di Serie A potrebbe riassumersi in questa citazione di altri tempi: ci sono due squadre – il Napoli e la Juventus – che hanno staccato le altre pretendenti trasformando la corsa scudetto, apertissima fino a qualche giornata fa, in una corsa a due. Occhio che mancano solo due giornate a quel Juventus-Napoli che potrebbe valere uno scudetto.

La squadra di Massimiliano Allegri per la prima volta in questa stagione ha assaporato, almeno per qualche ora, il sapore della vetta del campionato di Serie A.  Al Bentegodi il Chievo Verona ha alzato bandiera bianca prima di scendere in campo: 4-0, con un Morata che dopo la doppietta in Coppa Italia con l’Inter sembra esser rinato. La semplicità con la quale la Juve ha ottenuto il dodicesimo successo di fila è sconcertante, una prova perfetta  alla quale poche ore dopo ha risposto la squadra di Sarri. La vittoria della squadra azzurra passa sempre tra i piedi dei soliti Higuain ed Insigne: contro l’Empoli la compagine partenopea ha disputato una delle migliori prestazioni della stagione, è passata in svantaggio per un episodio sfortunato ma poi ha replicato col vigore e la maturità della grande squadra: 5-1 e vetta della classifica riconquistata.

Alle spalle della coppia al vertice crolla l’Inter nella partita più importante della stagione. Nel derby meneghino ha stravinto il Milan che s’è imposto con un secco 3-0 e ha confermato la crisi nera della squadra di Mancini. Alex, Bacca e Niang gli autori dei gol, e pensare che il rigore procurato e fallito da Mauro Icardi poteva regalarci un finale ben diverso. Delude anche la Fiorentina. La squadra di Sousa al Ferraris contro il Genoa porta a casa un inutile 0-0 che aumenta soltanto il gap dalla zona alta della classifica.

Sabato sera la Roma di Spalletti 2.0 centra la prima vittoria in Serie A: nonostante qualche esperimento, in attesa di trovare la giusta quadratura, contro il Frosinone il tecnico toscano ha trovato il primo gol di Stephan El Shaarawy.  Nelle altre sfide del turno appena concluso da sottolineare il rocambolesco successo del Bologna. La partita contro la Samp è finita 3-2, decisa da un rigore di Destro che ha reso inutile la rimonta blucerchiata. Sempre nelle zone basse della classifica il Carpi sabato pomeriggio al Braglia ha conquistato un altro punto pareggiando 1-1 lo scontro salvezza col Palermo. La Lazio centra un pareggio scialbo ad  Udine che tra due giorni ospiteranno il Napoli capolista.
A chiudere la 22esima giornata il pareggio senza reti nella sfida Torino-Hellas Verona e l’1-1 maturato all’Atleti Azzurri d’Italia, una partita che ha registrato l’ultimo ultimo gol del Tanque Denis con la casacca dell’Atalanta prima di lasciare la Serie A e  tornare in Argentina: lo aspetta l’Independiente.

LA CLASSIFICA - Napoli 50; Juventus 48; Fiorentina 42, Inter 41; Roma 38; Milan 36; Sassuolo 33; Lazio 32; Empoli 32; Bologna 29; Torino 27; Chievo Verona 27; Atalanta 27; Palermo 25; Udinese 25; Genoa 24; Sampdoria 23; Carpi 19; Frosinone 16; Hellas Verona 11.