Sinisa Mihajlovic è ancora a rischio esonero. Il tecnico serbo, nonostante il passaggio del turno in Coppa Italia e nonostante abbia il gruppo dalla sua parte continua a non convincere il Presidente Silvio Berlusconi, visibilmente contento dell’andazzo della squadra.

BERLUSCONI STUFO- Il numero uno della società rossonera ha dato un ultimatum: via Mihajlovic in caso di partita non convincente, domenica sera a San Siro, contro la Fiorentina di Paulo Sousa. Lippi è pronto a sostituire il tecnico serbo e farebbe da traghettatore fino a giugno. Il vero desiderio del Milan è quello di affidare la panchina ad Antonio Conte, che dopo gli Europei in Francia potrebbe decidere di lasciare la nazionale per tornare a sedere sulla panchina di un club. In caso di rifiuto di Conte, Lippi rimarrebbe alla guida del Milan anche nella stagione 2016-17.

MIHAJLOVIC SU UN FILO DI LANA - L’allenatore serbo è da tempo che è sotto osservazione: per lui ogni partita si sta rivelando una finale, da non poter sbagliare, per non rischiare l’esonero. La sconfitta in casa contro il Bologna ha fatto perdere definitivamente le staffe a Berlusconi che ormai ha deciso: vuole cambiare allenatore, affidandosi all’esperienza di Lippi. Ma l’ex ct azzurro riuscirà a risolvere i mali di questo Milan?

CAOS TOTALE- Il Milan sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia. Distante dalla Champions League, e lontano dalle prime posizioni si ritrova con il problema di dover cambiare ancora allenatore soltanto  7 mesi dopo l’esonero di Filippo Inzaghi. La questione ancora lontana dalla conclusione con Mr Bee Taechaubol, che dovrebbe acquistare il 48% delle quote societarie per 480 milioni di euro, l’abbandono del progetto stadio di proprietà, e i continui dissidi tra Adriano Galliani e proprio la figlia del Presidente Berlusconi stanno creando ulteriori problemi all’interno di una squadra che ha mostrato  numerosi limiti tecnici e di personalità, nonostante un investimento di circa 90 milioni nel mercato estivo. L’arrivo di Lippi potrebbe solo smuovere un ambiente che da tempo avrebbe bisogno di una scossa.