In attesa di sollevare il quinto Pallone d’Oro il prossimo 11 gennaio a Zurigo, Leo Messi si gode in quel di Dubai, nell’incantevole cornice del Madinat Jumeirah Resort, la vittoria del Globe Soccer Award: la “Pulce” ha superato la concorrenza del portoghese del Real Madrid Cristiano Ronaldo e del portiere della Juventus e della Nazionale, Gianluigi Buffon, rispettivamente secondo e terzo. Per il giocatore blaugrana si tratta del primo Globe Soccer Award: il fenomenale attaccante argentino del Barcellona succede proprio al rivale di sempre, il 7 dei Blancos. “Sono felice e contento di essere qui – ha dichiarato Leo Messi – Ma la cosa importante è sempre solo il collettivo”.

Il Barcellona fa man bassa di premi a Dubai: miglior squadra dell’anno (battendo la concorrenza di Juventus, Bayern Monaco, Psg e Dnipro), miglior presidente (Josep Maria Bartomeu) e “Best Media Attraction”, in seguito al Triplete realizzato dal club catalano nella scorsa stagione non sarebbe potuto essere altrimenti.  Il Globe Soccer Award alla carriera va ad Andrea Pirlo e Frank Lampard, compagni di squadra nei New York City, accompagnati da un boato di tutta la sala del Madinat Jumeirah Resort. Marc Wilmots, commissario tecnico della nazionale belga, si è aggiudicato il Golden Globe Award come miglior allenatore dell’anno. Attualmente i Diavoli Rossi occupano la prima posizione del Rankig FIFA e alla fase finale degli Europei in programma la prossima estate nel girone affronteranno Italia, Svezia e Irlanda. L’allenatore belga ha sbaragliato la concorrenza del tecnico del Barcellona Luis Enrique. Ravshan Irmatov ha ricevuto il Globe Soccer Award come arbitro dell’anno. Il direttore di gara uzbeko, che ha arbitrato la gara di ritorno della finale di Asian Champions League, è stato premiato dall’italiano Nicola Rizzoli, vincitore della scorsa edizione. Mentre il premio come miglior agente va a Jorge Mendes, procuratore fra i tanti di Ronaldo e Mourinho, che colleziona il sesto premio consecutivo.